domenica 21 novembre 2010
Geotermia. Il Kenya punta a 2.000 NW entro 10 anni
In Germania e in Svizzera mancano all'appello 20mila bambine, mai nate, e la causa sarebbe da attribuire alla radioattività presente attorno alle centrali nucleari di questi due paesi. A queste sconcertanti conclusioni, tutte da verificare, giunge uno studio condotto da tre scienziati tedeschi di fama, Ralf Kusmierz, Kristina Voigt e Hagen Scherb, del Centro di ricerca tedesco per la salute ambientale di Monaco, di cui dà notizia oggi il settimanale tedesco WochenZeitung. Lo studio viene considerato "assolutamente" attendibile anche da un oncologo di Basilea, Claudio Knuesli, intervistato dal settimanale. Secondo Knuesli, la ricerca, che ha tentato di determinare se vi sia un rapporto fra il numero di bambine e bambini nati e la distanza delle famiglie da una centrale atomica, ha dato "risultati altamente significativi". Gli studiosi hanno scoperto che nel raggio di 35 chilometri dalle centrali (27 tedesche e 4 svizzere) negli ultimi 40 anni vi sarebbero tra le 10 e le 20mila bambine non nate. Gli embrioni femminili, conferma l'oncologo, sono più sensibili alla radioattività di quelli maschili. Normalmente nascono 105 femmine per ogni 100 maschi, ma nelle regioni che circondano le centrali nucleari le nascite femminili sono molto inferiori. Lo dimostrano anche i dati relativi alla centrale di Chernobyl, da cui era partito lo studio, che già avevano evidenziato una significativa incidenza sia sul numero delle nascite che sul rapporto di nascite tra bambine e bambini.
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Geotermia e Pompe di Calore - Manuale di progettazione e realizzazione
giovedì 10 giugno 2010
Corso Geotermia - 25 settembre a Bolzano
organizza
il corso di formazione professionale
GEOTERMIA E POMPE DI CALORE
Bolzano sabato 25 settembre 2010 ore 9:00 – 18:00
CENTRO CONGRESSI
HOTEL FOUR POINTS BY SHERATON/ FIERA BOLZANO SPA
PIAZZA FIERA, 1 • I - 39100 BOLZANO / BOZEN
Sala SCHRECKBICHL
Il corso della durata di otto ore si rivolge a ingegneri architetti geologi, geometri, periti, installatori, energy manager, studenti e privati. L’obiettivo della giornata formativa è quello di mettere i professionisti di riferimento nelle condizioni di poter affrontare questa tematica dal punto di vista progettuale, elaborare indicazioni economiche e definire le problematiche di installazione di questo tipo di impianti. È previsto che ogni partecipante riceva il testo “Geotermia e Pompe di Calore – Basta Minchio 2007”.
Argomenti:
Introduzione agli impianti geotermici
Pompe di calore
Sottosuolo e perforazioni
Sonde geotermiche verticali
Metodi di dimensionamento semplificati
Metodi di dimensionamento analitici
Ground Response Test
Scambiatori alternativi
Sonde geotermiche orizzontali
Metodi di dimensionamento
Sistemi a circuito aperto
Acque di falda e di superficie
Normativa di riferimento
Relatori
PhD Ing Fabio Minchio; Dr Rimsky Valvassori; Dr Savino Basta
Informazioni ed iscrizioni
Numero verde 800 984 326 Sig.ra Ferroni (Lun – Ven 9.00 – 12.00 ; 15.00 – 18.00); mail segreteria@geotermia.org
domenica 21 marzo 2010
Nuovo Regolamento per le Sonde Geotermiche - Regione Lombardia
8 marzo 2010
Fonte: Regione Lombardia
Il 6 marzo è entrato in vigore il nuovo e innovativo Regolamento Regionale per l’installazione delle sonde geotermiche che non comportano il prelievo di acqua sotterranea (Regolamento regionale 15 febbraio 2010 – n.7, pubblicato Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - BURL - 1° Supplemento Ordinario al n. 9 del 5 marzo 2010, allegato in fondo alla pagina).
Il Regolamento specifica quanto previsto dall’art. 10 della legge regionale 11 dicembre 2006, n. 24 “Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente” e persegue l’obiettivo della semplificazione, che costituisce una delle priorità del “Piano per una Lombardia Sostenibile”.
Il nuovo Regolamento muove in stretta coerenza con gli orientamenti generali del Decreto Legislativo n. 22 dell’11 febbraio 2010 “Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell'articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2010. (allegato in fondo alla pagina).
Il Decreto Legislativo 22/2010 infatti, all’articolo 10, comma 5, attribuisce alle Regioni competenza ad emanare una apposita disciplina con previsione di procedure semplificate per l’installazione delle sonde geotermiche che scambiano calore con il sottosuolo senza prelievo e reimmissione nel sottosuolo di acque o fluidi geotermici.
La Lombardia, grazie al Regolamento Regionale 7/2010, rende davvero semplice e poco “burocratico” l’installazione delle sonde geotermiche che non comportano il prelievo di acqua sotterranea (meglio definite come “sistemi a circuito chiuso”). Gli impianti vengono distinti in funzione delle profondità che raggiungono e in funzione della loro dimensione.
Per l’installazione di sonde geotermiche che raggiungono una profondità non superiore a 150 metri dal piano campagna e di sonde geotermiche orizzontali, è obbligatoria la sola registrazione dell’impianto al Registro Regionale Sonde Geotermiche
Per l’installazione di sonde geotermiche che superano la profondità di 150 metri dal piano campagna, è invece necessario ottenere preventivamente l’autorizzazione da parte della Provincia competente per il territorio. Anche in questo caso la registrazione dell’impianto al RSG è obbligatoria e deve avvenire, a cura del proprietario, prima della data di apertura del cantiere di perforazione.
Il Regolamento distingue poi le procedure per “piccoli” e “grandi” impianti.
- I “piccoli impianti”, sono impianti geotermici che hanno una potenza termica e/o frigorifera utile uguale o inferiore a 50 kW;
- I “grandi impianti”, sono impianti geotermici che hanno una potenza termica e/o frigorifera utile superiore a 50 kW.
Per i “grandi impianti”, sempre utilizzando il Registro Sonde Geotermiche, sarà necessario fornire le informazioni che vengono ottenute attraverso il Ground Response Test, ossia una prova sperimentale che permette di rilevare le proprietà termofisiche di scambio del sottosuolo e di conseguenza di procedere al corretto dimensionamento del campo geotermico.
Per i grandi impianti, nello specifico, è altresì prevista l’esistenza di un adeguato sistema di monitoraggio.
Il Regolamento è corredato da un Allegato tecnico di dettaglio che stabilisce i criteri per la progettazione e la realizzazione degli impianti, fornendo specifiche in relazione ai materiali da utilizzare, alle modalità di perforazione, alla posa delle sonde, alle operazioni di verifica funzionale, al monitoraggio ambientale, agli organi di sicurezza e di controllo, nonché agli aspetti prestazionali degli impianti.
Con decreto dirigenziale saranno indicate le modalità per la gestione e la tenuta del Registro Regionale Sonde Geotermiche (RSG) nonché i modelli di domanda per la richiesta di autorizzazione ai sensi dell’art. 10 del Regolamento Regionale 7/2010.
TAG: IMPIANTI GEOTERMIA
domenica 14 marzo 2010
Corso Geotermia a Verona
L’associazione Geotermia.Org, in collaborazione con GREENBUILDING & SOLAREXPO organizza
il corso di formazione professionale
GEOTERMIA E POMPE DI CALORE
Verona mercoledì 5 maggio 2010 ore 9:00 – 18:00
Fiera di Verona - Sala Marcello - V.le del Lavoro 8, 37135 Verona
Il corso della durata di otto ore si rivolge a ingegneri architetti geologi, geometri, periti, installatori, energy manager, studenti e privati. L’obiettivo della giornata formativa è quello di mettere i professionisti di riferimento nelle condizioni di poter affrontare questa tematica dal punto di vista progettuale, elaborare indicazioni economiche e definire le problematiche di installazione di questo tipo di impianti. È previsto che ogni partecipante riceva il testo “Geotermia e Pompe di Calore – Basta Minchio 2007” oltre a materiale didattico integrativo.
Argomenti:
Introduzione agli impianti geotermici
Pompe di calore
Sottosuolo e perforazioni
Sonde geotermiche verticali
Metodi di dimensionamento semplificati
Metodi di dimensionamento analitici
Ground Response Test
Scambiatori alternativi
Sonde geotermiche orizzontali
Metodi di dimensionamento
Sistemi a circuito aperto
Acque di falda e di superficie
Normativa di riferimento
CORSO GEOTERMIA VERONA
domenica 31 gennaio 2010
Gli USA triplicano il geotermico
«L’energia geotermica vivrà nei prossimi anni una crescita senza precedenti. Se finora l’espansione è stata favorita dagli incentivi, ora osserviamo che con lo sviluppo delle nuove tecnologie geotermiche i progetti sono di per sè economicamente convenienti», ha commentato Karl Gawell, direttore esecutivo della Gea. Nel 2009 il numero di progetti avviati è cresciuto del 46%, con un aumento del 33% dell’occupazione, grazie soprattutto agli stanziamenti e alle agevolazioni dell’American Recovery & Reinvestment Act (le nuove norme per il rilancio dell’economia varate dal presidente Obama). Il rapporto della Gea individua 132 progetti geotermici per i quali il governo ha stanziato 342 milioni di dollari. Lo Stato con più progetti, per un totale di 70 milioni di dollari, è il Nevada. Le tecnologie emergenti cui viene dedicata più attenzione sono i «sistemi geotermici avanzati» (Egs) di terza generazione e le coproduzioni «geotermico/idrocarburi», per lo sfruttamento energetico dei fluidi caldi presenti nei giacimenti di petrolio e di gas. Il Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston ha stimato che solo dai sistemi Egs si può ipotizzare una produzione di energia negli Usaper centinaia di migliaia di Mw.
TAG: IMPIANTI GEOTERMIA
venerdì 6 novembre 2009
Geotrmia Italiana in Serbia
TAG: IMPIANTI GEOTERMIA
mercoledì 14 ottobre 2009
Palestra di arrampicata a Mantova
Le peculiarità di questo impianto sportivo sono molteplici. Non solo uno dei centri di arrampicata sportiva tra i più grandi d'Italia, ma un ambiente stimolante ricco di attività ed iniziative.
Il centro di arrampicata sportiva MyWall è il primo centro di arrampicata in Italia ad emissioni zero!
Con un fabbisogno di energia primaria inferiore a 5,5 kWh/m3 anno, la palestra rientra in classe A. Questo risultato è stato raggiunto mediante una serie di accorgimenti e di scelte sia di natura edilizia che impiantistica.
Alto isolamento dell'involucro realizzato con pannelli di cemento cellulare autoclavato, finestre termoisolanti, assenza di ponti termici.
I fabbisogni termofrigoriferi dell'edificio sono soddisfatti da un impianto geotermico a sonde verticali da 18 sonde, il più grande della provincia di Mantova. I fabbisogni elettrici invece sono coperti da un impianto fotovoltaico integrato sul tetto dell'edificio.
Il risparmio conseguito in termini di CO2 non emessa ammonta a 48.000 kg/anno.
Grazie a questi accorgimenti il centro MyWall è un centro sportivo autosufficiente dal punto di vista energetico, una novità assoluta nel panorama italiano e un esempio di efficienza a livello internazionale.
Le sale di arrampicata
Con una superficie arrampicabile totale di quasi 1000 mq e più di 5000 prese d'arrampicata, My Wall si pone come centro di arrampicata di assoluto rilievo nel panorama nazionale.Nella zona arramnpicata sarà sempre presente un istruttore federale F.A.S.I. (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana).La sala corda sarà alta 15 m, con uno sviluppo delle vie ben oltre i 20 m, con 29 catene e vie di tutte le difficoltà percorribili in completa sicurezza.
L'organizzazione del centro
Il centro MyWall si pone nel panorama italiano come uno dei centri più grandi in cui poter apprendere e praticare l'arrampicata sportiva.Per questo sone previste due sale di arrampicata:La sala di arrampicata con corda, con pareti alte fino a 15 m, e vie di più di 20 m di sviluppo, 710 mq di superficie arrampicabile, 3700 prese d'arrampicata di tutte le forme, colri, dimensioni.La sala di arrampicata boulder, con pareti alte fino a 5 m e cadute protette da un materassone di 60 cm di spessore, 270 mq di superficie arrampicabile, 1500 prese.
Ma all'interno del centro non c'è solo l'arrampicata!
Chi ama praticare le attività all’aria aperta e più in generale il movimento può trovare un ambiente stimolante e ricco di iniziative.
Per questo motivo sono stati previsti numerosi spazi, oltre alle sale di arrampicata:
Un negozio specializzato in articoli sportivi per la montagna e le attività all’aria aperta, gestito da un’azienda leader europea nel settore: Vertical World Sport.
La possibilità di partecipare alle attività di Friends of Arco, agenzia di guide alpine di Arco (TN) specializzata in canyoning, trekking, sci alpinismo, vie ferrate e tante altre opportunità.
Una zona video nella quale saranno proiettati i migliori video di arrampicata e montagna.
Un’area ricreativa in cui non solo potersi rilassare e rifocillare, ma anche relazionare con persone che sono sulla stessa frequenza d’onda, ottenere informazioni, scambiare impressioni.
Due sale fitness nelle quali ci sarà la possibilità di svolgere corsi di ginnastica, arti marziali, e molto altro ancora, per coloro che desiderano un allenamento più generico e rilassato rispetto all’arrampicata.
Una sala wellness in cui si potrà beneficiare di sedute di fisioterapia, shiatsu, osteopatia, consulenze di esperti professionisti nel campo della salute, del benessere, delle terapie tradizionali ed alternative.
L'impegno sociale
Il centro accoglie e promuove iniziative di solidarietà per le popolazioni in difficoltà, e si ripromette di far conoscere ai suoi frequentatori tematiche come il consumo critico, la decrescita, il rispetto dell’ambiente, ecc.
Per informazioni è possibile contattare direttamente il Dr Alberto Molina al numero:
348.74.16.373
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TAG: IMPIANTI GEOTERMIA
Geotermica Saval Srl - Impianti geotermici di climatizzazione